La nascita degli Smart Set è avvenuta sull’onda del successo professionale di un valido compositore di Lounge Music e colonne sonore, Daniele Luppi, che ha cominciato nel suo piccolo studio di registrazione di Padova (completamente analogico, anzi, praticamente vintage!!!) componendo e registrando brani Cocktail/Lounge, venduti poi alle compilation della Irma Records nonché a varie Musical Libraries statunitensi. Successivamente Daniele si è trasferito a Los Angeles dove tuttora lavora come compositore ed arrangiatore.
Lo studio di registrazione era in comproprietà col batterista Luca Serico e dato che il bassista chiamato a registrare era sempre Alessandro Arcuri, era naturale che ai due venisse in mente, prima o poi, di proporre dal vivo i grandi successi della Lounge Music!
La prima formazione era quindi composta da Alessandro Arcuri al basso, Luca Serico alla batteria, Fabio Ranghiero all’organo e Flamiano “il Nanni” Mazzaron alla chitarra (rigorosamente “fuzzata”!)
Il quartetto strumentale proponeva una selezione di brani da colonne sonore dei film “poliziotteschi” italiani degli anni 70 e con questa proposta partecipò a diversi festival lounge, insieme a gruppi come i Montefiori Cocktail, Sam Paglia e i Vip 200.
Per variare il repertorio ed esplorare anche il lato sexy della commedia all’italiana la band decise di puntare anche sui brani cantati, e l’introduzione della sensuale Tiziana Guerra come vocalist fu decisiva per dare un tocco ancora più malizioso al gruppo, ora nella sua seconda versione.
Un successivo cambio di formazione ha visto l’introduzione di Marco Spinetta alla chitarra e Gabriele Prevato all’organo, realizzando così la terza versione dello stiloso quintetto
Il trasferimento di Lele Prevato in Spagna ha portato -naturalmente- alla necessità di reperire un nuovo organista, trovandolo nel versatile Stefano “Ciacio” Schiavon, la cui estrazione, che spazia dalla musica classica al latin, ha dato una marcia in più alla quarta versione della band!
Dopo un paio d’anni il valido Marco Spinetta, trasferitosi per lavoro in Portogallo, ha consegnato il posto di chitarrista della band al suo allievo Enzo Formigoni (anche esperto fonico) realizzando così la quinta versione degli Smart Set!
Successivamente, per spostare il sound verso atmosfere più acustiche, il quintetto è divenuto un quartetto, con il contestuale passaggio di Alessandro Arcuri dal basso elettrico al contrabbasso, presentando quindi la sesta versione della band!
Il richiamo del funk, però, non si è fatto attendere a lungo e recentemente gli Smart Set sono tornati ad essere un quintetto dalle sonorità prettamente elettriche, con l’ingresso di Francesco Sassaroli alla chitarra, direttamente dalla band di Porfirio Rubirosa e i Sessantamidatanta!







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